Nel mese di gennaio 2017 A.N.I.V.P.  aveva posto al Ministero dell'Interno un articolato quesito in merito ai soggetti legittimati ad effettuare i trasporti di beni di valore diversi dal denaro.
Come spesso accade il quesito non aveva prodotto entusiasmi ma, semmai, preoccupazioni.
L'amministrazione ha prudentemente interessato dell'argomento il Consiglio di Stato, che oggi formula il giudizio che siamo felici di portare all'attenzione.
"E’ proprio il particolare valore e, quindi, il rischio di rapine, furti, appropriazioni, ecc. che ha indotto il legislatore, non solo a prevedere determinate tutele, ma anche l’obbligo di affidarle ad operatori economici che siano dotati di particolari competenze professionali, immuni da precedenti penali, attribuendo loro specifiche qualifiche fino ad introdurre anche responsabilità penali per talune fattispecie." E ancora "In altri termini, le esigenze di pubblica sicurezza sussistono ogni qualvolta il trasporto, la custodia e la scorta abbiano per oggetto denaro, altri beni e titoli di valore"
Il Presidente dell'A.N.I.V.P., avv. Claudio Moro: "Una conferma di riserva di attività a favore degli istituti di vigilanza che fa bene al mercato, auspico che l'indicazione del Consiglio si traduca nei fatti".

Da verificare invece gli effetti derivanti dal terzo punto del parere. Il Ministero in proprio ha evidentemente voluto conferme su una prassi relativa al soggetto competente ad emettere il decreto di nomina a GpG. Il Consiglio di Stato si è pronunciato in questo senso: "Ne discende che la competenza del prefetto al rilascio sia del porto d’armi sia del decreto di nomina possa realisticamente essere individuata con riferimento all’autorità prefettizia nella cui provincia la persona interessata alla nomina risiede, se cittadino italiano, ovvero ha il domicilio fiscale, se cittadino comunitario". 


Parere Consiglio di Stato 2 gen 2018.pdf

© 2013 A.N.I.V.P. - copy watchAssociazione Nazionale Istituti di Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari di Sicurezza - Privacy e Note LegaliCreazione: Altavilla Informatica e Carism