Il Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli ha emanato il 23 aprile la circolare di cui sotto, un "atto di indirizzo" che chiarisce le attività di esclusiva pertinenza di aziende autorizzate ex art. 134 Tulps e svolte da lavoratori in possesso della qualifica di Guardia Particolare Giurata.  La circolare ripercorre i riferimenti normativi e giurisprudenziali che classificano i servizi di sicurezza; nel distinguo che ne scaturisce tra cosa possono fare gli operatori della vigilanza privata e cosa altri soggetti, troviamo alcune conferme ma anche alcune novità,  come la riserva in capo alle GpG della custodia dei cantieri installati per la realizzazione delle opere pubbliche.

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza fissa quindi il proprio obiettivo che individua in un "Calibrato programma di azione volto a prevenire e contrastare forme di abusivismo".

Il programma si sviluppa in due fasi:

- azione di informazione rivolta a Comuni ed Enti Locali, Asl e strutture sanitarie ma anche uffici periferici dell'amministrazione dello Stato, Uffici Giudiziari e Camere di Commercio;

- azione di controllo sull'intero territorio nazionale secondo il modello "ad alto impatto" da definirsi con atto specifico.

Marco Stratta, Segretario Generale di A.N.I.V.P., ha commentato; "Volevano una professione vera e dei professionisti preparati e, per questo,  ci siamo esposti a regole stringenti. Era tanto che chiedevamo di avere come ritorno un atto di chiarezza sul ruolo delle aziende di vigilanza privata e sugli operatori con qualifica di GpG. La circolare rappresenta una risposta importante che auspichiamo venga recepita in tempi brevi dal mercato". 


Circolare-abusivismo-vigilanza-privata-2019.pdf

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