L’art. 1 del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76 - convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99 - ha istituito in via sperimentale, nel limite di risorse determinate, un incentivo per i datori di lavoro che assumano, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni, privi d’impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale; l’incentivo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine. Tali assunzioni devono comportare un incremento netto dell’occupazione che deve essere mantenuto mensilmente per tutto il periodo agevolato. 
Il nuovo incentivo:
  • è pari a 1/3 dell’imponibile previdenziale mensile;
  • spetta per un periodo di 18 mesi (ridotti a 12 in caso di trasformazione di un contratto a termine);
  • è corrisposto dall’Inps al datore di lavoro, previa presentazione di apposita domanda telematica, mediante conguaglio con i contributi previdenziali mensili.
L’Inps, con la circolare n. 131 del 17 settembre 2013 ha fornito alcune precisazioni normative e le istruzioni operative per fruire dell’incentivo in argomento; preme evidenziare che, per l’intero territorio nazionale, l’incentivo spetta per le assunzioni e trasformazioni effettuate a decorrere dal 7 agosto 2013, e che non sarà più possibile essere ammessi all’incentivo dopo che saranno esaurite le risorse stanziate per ciascuna regione e provincia autonoma, né – comunque – per assunzioni o trasformazioni successive al 30 giugno 2015.


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